TG3 - TG3 - Amianto: i morti della Marina Militare (ANSA) - ROMA, 3 MAR - E' legge il ddl delega sul lavoro, collegato alla Finanziaria, approvato in via definitiva al Senato. L'aula lo ha esaminato in quarta lettura. I voti favorevoli sono stati 151, quelli contrari 83 e 5 gli astenuti.
Il provvedimento contiene fra l'altro norme sui lavori usuranti, gli ammortizzatori sociali, l'apprendistato e le controversie sul lavoro.
DAL SITO "RASSEGNA.it"
"Governo e maggioranza vogliono il colpo di spugna sui processi per morti da amianto". A denunciarlo è il senatore del Pd Felice Casson che critica le norme del ddl lavoro all'esame del Senato che riguardano anche i lavori usuranti.
"Sono molti i processi in corso - spiega Casson all'Ansa - in particolare, davanti all'autorità giudiziaria di Padova è pendente un processo per la morte da amianto di alcuni militari. E altri processi seguiranno, perché sono ormai circa seicento i militari della nostra Marina colpiti da patologie asbesto-correlate. Ora, con una piroetta giuridica, nel tentativo di dare una mano ai responsabili di vertice di quei decessi e di sottrarli ai processi e all'eventuale condanna, si cambia la legge, secondo uno stile deplorevole e vergognoso già visto in altre occasioni e che sembra caratterizzare il modo di pensare e di agire di questo governo e di questa maggioranza".
'E' una manovra viscida e vergognosa - conclude Casson - perché nascosta nelle pieghe poco comprensibili di commi e contro-commi. E soprattutto è paradossale, perché si pone all'interno di un provvedimento che avrebbe come finalità la tutela del lavoro e la sicurezza sul lavoro, mentre invece, con un'interpretazione autentica di una legge di 55 anni fa, si determina, deliberatamente, un vuoto normativo proprio in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro".
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA
345ª Seduta (pomerid.) Assemblea - Resoconto stenografico 3 marzo 2010
Intervento integrale del senatore Casson.
CASSON (PD). Signor Presidente, l’articolo 20 del disegno di legge
in esame si pone in netto ed evidente contrasto con le dichiarazioni del
Governo e della maggioranza di voler intervenire con questo provvedimento
a tutela dei lavoratori.
Questo articolo 20 propone una sorta di interpretazione autentica di
una vecchissima e consolidata norma posta a tutela dei lavoratori fin
dal 1955, norma ripetutamente e pacificamente applicata nel tempo da organi
amministrativi, dalla polizia giudiziaria e dalla magistratura, nei rispettivi
ambiti di competenza, soprattutto per i casi di infortunio sul lavoro
e di malattie professionali.
Tanto e` vero che, anche di recente, sono stati instaurati dei processi
penali a carico delle persone ritenute responsabili, per colpa, della malattia
e della morte di lavoratori a causa dell’amianto. E in particolare, davanti
all’autorita` giudiziaria di Padova e` pendente un processo per la morte da
amianto di alcuni militari. E altri processi seguiranno, perche´ sono ormai
circa seicento i militari della nostra marina colpiti da patologie asbestocorrelate
e non si capisce per quale motivo i nostri militari non dovrebbero
essere tutelati dalle malattie professionali.
In questo momento, con questa norma, con una piroetta giuridica, nel
tentativo di dare una mano ai responsabili di vertice (secondo l’accusa) di
quei decessi e di sottrarli ai processi e all’eventuale condanna, si vorrebbe
cambiare la legge, secondo uno stile deplorevole e vergognoso gia` visto in
altre occasioni e che sembra caratterizzare il modo di pensare e di agire di
questo Governo e di questa maggioranza. Una legge non va bene? C’e` il
rischio di un processo e di una condanna penale? La soluzione e` a portata
di mano, per il Governo. Un colpo di spugna e via.
Il giochino perverso e` molto semplice: si cambia la legge, infischiandosene
dei profili di illegittimita` costituzionale e del principio di uguaglianza
di tutti i cittadini di fronte alla legge. E nel caso di norme gia` contestate
agli imputati e applicate dalla magistratura, si fa come in questo
caso: la norma va interpretata, autenticamente, come dice questo Governo
e non come logicamente e correttamente farebbe qualsiasi persona normale,
di buon senso, qualsiasi interprete del diritto, con cio` tentando di
salvare qualcuno ai vertici militari, a discapito di altri militari di grado inferiore
deceduti solo per aver fatto il proprio dovere.
E ` , questa dell’articolo 20, una manovra viscida e vergognosa, perche´ nascosta nelle pieghe poco comprensibili di commi e contro-commi. E soprattutto
e` paradossale, perche´ si pone all’interno di un provvedimento che avrebbe come finalita` la tutela del lavoro e la sicurezza sul lavoro, anche
militare, mentre invece, con un’interpretazione autentica di una legge di 55 anni fa, si determina, deliberatamente, un vuoto normativo proprio in
materia di sicurezza e di igiene sul lavoro.
Ha poco senso quanto detto poco fa dal relatore, senatore Saltamartini, che ha detto che il Governo dovra` impegnarsi, che ci sono ritardi di
anni e che il tema amianto sara` risolto: intanto i lavoratori muoiono. E ` pilatesco, e` un vero e proprio colpo di spugna, conforme ad una consolidata
politica di questo Governo, anche in materia di sicurezza sul lavoro.
Signori della maggioranza, decidetevi. I lavoratori non si tutelano soltanto con le parole, ma con i fatti. E nella nostra veste di senatori si tutelano
approvando leggi che siano davvero a salvaguardia della loro integrita` e dei loro diritti.