vai
--------------
Archivio news 
 
mercoledì 21 luglio 2010
Via l'amianto dalle case, nuovo bando
Stanziati dalla Provincia 140mila euro destinati a coprire il 50% delle spese dei privati
di NICOLA COMELLI Al via un nuovo bando della Provincia per la raccolta dell’amianto tra i privati. Il precedente, chiusosi in primavera, ha registrato 330 richieste d’intervento per oltre 9900 metri quadrati di materiale da smaltire. Segno che, tra rimesse degli attrezzi, tettoie e pensiline varie, nelle case degli isontini di queste subdole coperture ce ne sono ancora tante. «Ora – come ha spiegato ieri mattina l’assessore provinciale all’Ambiente, Mara Cernic – si riparte, con un nuovo bando per la cosiddetta microraccolta». Potranno rivolgersi agli uffici provinciali tutti coloro che stimano di avere in casa un massimo di circa 25 metri quadrati. L’amministrazione provinciale mette a disposizione 140mila euro per coprire il costo degli interventi, supplendo indicativamente al 50% circa del costo complessivo di asporto. Quest’ultima operazione è a carico di Nest Ambiente, società del gruppo Acegas Aps specializzata in questo genere di operazioni, e che agirà in associazione temporanea d’impresa con la veneziana Nuova Amit. Per presentare la richiesta d’intervento, è sufficiente scaricare la domanda dal sito internet www.provincia.gorizia.it, dove si può trovare anche il testo integrale del bando, con tutte le indicazioni del caso. Intanto, andando a guardare i dati relativi all’ultima tornata di raccolta, emerge che, dietro a Gorizia e Monfalcone (857 e 71 rispettivamente), il maggior numero delle richieste d’intervento sono arrivate da Ronchi, Sagrado e Gradisca. Dei 9900 metri quadrati di amianto per i quali è stata richiesta la rimozione e il successivo conferimento in discarica, 7700 sono già stati smaltiti. Nelle prossime settimane saranno eliminati anche i 2200 rimasti. Poi, seguendo l’ordine crologico, sarà la volta delle nuove richieste. «L’obiettivo – ha spiegato l’ingegner Flavio Gabrielcig, responsabile degli uffici tecnici della Provincia – è quello di far uscire allo scoperto le diverse quantità di amianto ancora presenti nelle abitazioni degli isontini, e nelle rispettive pertinenze esterne». Un obiettivo che, ha aggiunto l’assessore Cernic, «contiamo di conseguire anche attraverso il forte alleggerimento degli oneri burocratici che abbiamo previsto per i cittadini che si rivolgeranno ai nostri sportelli». Di fatto, è sufficiente compilare il modulo allegato al bando: al resto, penserà la ditta, che si metterà in contatto con le singole persone, concorderà la data e l’orario dell’intervento ed effettuerà quindi il lavoro.
archivio news >